MAX DE ALOE

E' stato allievo dell'armonicista classico Willi Burger, tra i più affermati solisti di armonica cromatica a livello mondiale e ha seguito seminari di approfondimento jazz, tra i tanti, con Paolo Fresu (Siena Jazz ’97) e con John Taylor, Kenny Wheeler e Ramberto Ciammarughi.

Ha collaborato in concerti e/o in sala di registrazione con alcuni musicisti di fama internazionale come  Adam Nussbaum, Kurt Rosenwinkel, Paul Wertico, Bill Carrothers, Eliot Zigmund, John Helliwell dei Supertramp), Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, Shirley Bunnie Foy, Dudu Manhenga & Color Blu, Thilo Wagner, Greg Burk, Gilbert “Bibi” Rover, Jonathan Robinson, John B. Arnold, Frédéric Viale, Adi Souza, Yuri Goloubev, Simon e Brian Quinn  e molti altri jazzisti italiani come Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Coscia, Nicola Arigliano, Bruno De Filippi, Gianni Basso, Dado Moroni, Attilio Zanchi, Massimo Moriconi, Nicola Stranieri, Roberto Cipelli, Barbara Casini, Simona Bencini, Marcella Carboni, Ares Tavolazzi, Bebo Ferra, Umberto Petrin, Laura Fedele, Giovanni Falzone, Simone Guiducci, Nando de Luca, Marco Detto, Gegè Munari, Cinzia Spata, Antonio Zambrini, Alberto Marsico, Giampaolo Ascolese, Roberto Olzer, Marco Mistrangelo, Michele Ascolese, Raffaello Pareti, Lauro Rossi, Ferdinando Faraò, Francesco Petreni, Sandro Gibellini, Paolo Brioschi, Riccardo Fioravanti, Stefano Bagnoli, Wally Allifranchini, Marco Ricci, Eddy Palermo, Lorenzo Petrocca, Tito Mangialajo Rantzer, Marco Zanoli, Raimondo Campisi, Gianfranco Calvi, Paolo Paliaga, Stefano Dall’Ora, Fausto Beccalossi, Roberto Mattei, Antonella Montrasio, Tommy Bradascio, Paolo Russo, Andrea Dulbecco, ecc.

Tra le registrazioni più significative:

Discografia come leader:
Max De Aloe - La danza di Matisse (Splasch Records CDH 701.2) - 1999
Max De Aloe  – Racconti Controvento (Abeat  ABJZ003) - 2001
Max De Aloe  – L’anima delle cose (Abeat ABJZ0019) - 2003
Max De Aloe Quartetto Crocevia – Crocevia (Abeat ABJZ 0044) - 2006
Max De Aloe Quartet – Lirico Incanto (Abeat ABJZ 0060) - 2008
Max De Aloe Quartet – Road Movie-Live at Sonvico in Jazz (Barnum f 001) - 2009
Max De Aloe/Bill Carrothers – Apnea  (Abeat ABJZ 0072) - 2009
Max De Aloe Quartet – Bradipo (Abeat ABJZ 0070) – 2010
Max De Aloe – Un controcanto in tasca – DVD -(Abeat ABJZ 500) - 2011
Max De Aloe – Björk on the moon - (Abeat Records ABJZ 105) - 2012
Max De Aloe/Marcella Carboni– Pop Harp - (Abeat Records ABJZ 114) - 2013

 

Discografia come sideman:
Marco Detto – In The Air - (Splasch Records CDH  717.2)
Renato Sellani Quartet – Il poeta (Abeat  ABJZ 001)
Mike Melillo-M.De Aloe-M. Moriconi–E la chiamano Estate (Philology  w 188.2)
Antonio Turconi – Lettere dal bagnasciuga (ABLG 002)
Barbara Casini Quartet – Uma voz para Caetano (Philology w 232.2)
Adi Souza – Dansa da vida - (MAP Records LJ 30105)
Alessandro Carabelli Group – Over and out – (Splasch Records CDH 921.2)
Giampiero Spina - Cinema Paradiso (Splasch Records)
Jazz Magazine Vol.54 – Raccolta AA.VV. – (Emme K – JM 54)
Antonella Montrasio Mudança Quintet – Meu silencio – (Videoradio 000680)
Lia Invernizzi Quintet – Nu Drop – (Music Center BA 258)
Musica Jazz Raccolta AA.VV. -  Abeat Story – (MJCD 1234)
Antonio Marco Turconi – Di sole, di pioggia o di vento – (LAB 104)
Antonella Montrasio e Max De Aloe Quartet – Pingo Pingando – (Abeat ABJZ 511)
Andrea Celeste – Something Amazing – (Zerodieci)
As Moendas – O jeito da volta – (Ishtar)
Bruno De Filippi – Personal Notes – (Preludio PL113)

 

Si è esibito in festival, rassegne e concerti in:
Italia, Germania, Francia, Danimarca, Croazia, Svizzera, Sud Africa, Zimbabwe, Mozambico, Madagascar.

Nel Top Jazz 2011,  il referendum che il mensile Musica Jazz realizza ogni anno tra sessanta giornalisti di jazz di tutte le testate specializzate e dei più noti quotidiani italiani, Max De Aloe si è aggiudicato il secondo posto come Musicista dell’anno nella categoria Voce e miscellanea e primo armonicista jazz in Italia (stesso risultato ottenuto nel 2008, 2009, 2010, 2011).  La presenza di Max De Aloe nel Top Jazz è iniziata già più di dieci anni  fa.
Il suo cd Racconti Controvento è stato votato tra i migliori cd di jazz dell’anno 2001.  Stessa edizione nel quale il giornalista Dario Beretta ha votato Max De Aloe come miglior nuovo talento dell’anno (stesso riconoscimento gli è stato attribuito da Gerlando Gatto di RadioRai nel 2006 e da Alceste Ayroldi nel 2012)  e,  nel 2003, il giornalista Chris Rocca e, nel 2004, il critico Luciano Federighi hanno votato il Max De Aloe Quartet come la migliore formazione jazz dell’anno in Italia.

Max De Aloe si è laureato nel 1993 all'Università Statale di Milano  con una tesi in sociologia della musica dal titolo La musica leggera come consumo e aggregazione giovanile e per una decina di anni ha realizzato per alcune testate giornalistiche articoli rivolti alla critica musicale e ai rapporti tra i giovani e la musica.

Ha scritto e realizzato le musiche  per il documentario cileno Mujeres + Arte  che ha vinto il primo premio al Concorso Fondo de Fomento Audiovisual- 2006 del Ministero di Cultura del Cile (trasmesso da  Canal 13  in Cile).

E’ interessato da più di un decennio alla realizzazione di progetti di unione di poesia-teatro-arti figurative-musica.
Nel 2003 ha collaborato con Giuseppe Conte, tra i più significativi poeti contemporanei, alla realizzazione del cd L’anima delle cose.
Ha  poi preso parte allo spettacolo Arcus Pulcher Aetheri con Umberto Petrin e il pittore cibernetico Marco Cardini.
Ha realizzato le musiche degli spettacoli teatrali Por la vida, dedicato alla madri di Plaza de Mayo dove era musicista in scena, e  Morte Accidentale di una lady di Andrea Carlo Cappi.
Collabora con lo scrittore Paolo Nori  e con il gruppo svizzero Q3 (Brian Quinn e  Simon Quinn) nella sonorizzazione dal vivo del film Nanuk l’eschimese realizzato dal regista Robert Flaherty nel 1922 che ha visto la partecipazione anche del celebre chitarrista statunitense Kurt Rosenwinkel.

Nel 2013 ha realizzato lo spettacolo Da solo, suonando con gli occhi, dove suona sonorizzando in solo film surrealisti muti degli anni Venti.

Ha poi collaborato con l’attrice Lella Costa, con il giornalista Oliviero Beha, con lo scrittore Alessandro Mari e alla parte musicale degli spettacoli teatrali dell’attore Valerio Bongiorno.

In ambito pop ha collaborato con Mauro Pagani e Massimo Ranieri.

Ha scritto e realizzato lo spettacolo in solo Un controcanto in tasca- Storie di musicisti gentili, poeti innamorati e pazzi inventori di strumenti musicali dove è narratore e musicista e di cui uscito nel 2011 per Abeat Records un dvd per la regia di Francesco Vincenzi.

Ha partecipato al progetto BaroccArmonica, prodotto dall’associazione La terza prattica,quartetto che vede l’interpretazione di arie d’opera seicentesche in una commistione di generi tra il jazz e la musica barocca.

 
Divide la sua attività professionale tra quella concertistica e quella didattica. E' fondatore e direttore dal 1995 del Centro Espressione Musicale di Gallarate, dove insegna tecnica d’improvvisazione, pianoforte moderno, fisarmonica e armonica cromatica ed è stato docente  dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano per i corsi finanziati dal fondo sociale europeo.

Nel 2013 ha dato vita all’Accademia dell’armonica, prima scuola italiana interamente dedicata all’armonica cromatica e diatonica e prima scuola ufficiale affiliata Hohner in Italia.

Ha tenuto lezioni di Sociologia del turismo legate ai fenomeni musicali presso l’Università Statale Bicocca di Milano nel 2007 e nel 2008.

E’ direttore artistico e ideatore del Gallarate Jazz Festival, arrivato alla sua undicesima edizione.

Nel 2012 ha realizzato per la prestigiosa casa editrice americana SHER MUSIC il metodo didattico Method for Chromatic Harmonica,  con presentazione, tra i tanti, di Toots Thielemans.
Lo stesso metodo, ritradotto dall’italiana VOLONTE’ & Co, è stato edito nel 2013 per il mercato italiano.

Si è esibito in importanti festival, rassegne e sale da concerto come, tra i tanti:   Time in Jazz (Sardegna), Fano Jazz by the Sea, Musica sulle Bocche, Iseo Jazz, MITO, Stars and Bars  di Montecarlo, Blue Note di Milano, Casa del Jazz di Roma, Wits Theatre  di Johannesburg (Sud Africa), Italian Club  di Harare (Zimbabwe), Teatro Avenida di Maputo (Mozambico), Madajazzcar di Antananarivo (Madagascar), Jazzwerkstatt (Berna), Schlot (Berlino), Birdland (Neuburg – Monaco),  Suoni e Visioni (Milano), BaRoMus di Rovigno (Croazia), La musica di Rai Tre (Rai 3), Piazza Verdi (Radio Rai tre), Il ridotto dell’Opera (RTS 2 Svizzera),  ecc.

Hanno scritto di lui le seguenti testate giornalistiche: Corriere della Sera, Repubblica, Il Giornale, Il Manifesto, La Stampa, Il Secolo XIX, L’Arena di Verona, Il Giorno, Avvenire, Il Tempo, La Prealpina, Lombardia Oggi, Il Resto del Carlino, Il Foglio, Il Giornale della Musica, JazzMan (Francia), Jazz Magazine (Francia), Cadence (Stati Uniti), Intermusik (Germania), New Age and New Sounds, Jam, Musica Jazz, Jazzit, Jazzmagazine, Audio Review, Fedeltà del Suono, Folk Bulletin, Il suono, Ritmo, Class, Altri, Max, Buscadero, La fedeltà del suono, ecc.

 

E’ stato ritratto nei libri fotografici:

Jazz Italiano – Roberto Cifarelli – T&M Associati Editori 2003
 Le firme – Andrea Piacquadio – NEM Edizioni - 2005
My jazz – immagini ed emozioni – Patrizio Gianquintieri – Prk  2009
A ritmo di jazz – AA.VV. a cura di Fabio Manganaro – Blue Edizioni – 2010
Offrimi il cuore -  Antonello Fresu – Nero Project 2012

 

Max De Aloe utilizza esclusivamente armoniche HOHNER, azienda tedesca di cui è endorser ufficiale.

www.maxdealoe.it

info@maxdealoe.it

 

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